
Microbiota e dolci natalizi: come il cacao, la cannella e gli agrumi influenzano intestino e umore
Durante il periodo natalizio, dolci e dessert ricchi di spezie e aromi diventano protagonisti di pranzi e cene ma non tutti sanno che, oltre a soddisfare il palato, molte di queste preparazioni contengono ingredienti capaci di interagire con il microbiota intestinale, il complesso ecosistema di batteri che contribuisce al benessere fisico e mentale.
L’intestino, infatti, non si limita a svolgere funzioni digestive: rappresenta un centro di comunicazione fondamentale con il cervello ed è in grado di modulare l’umore, la vitalità e il livello di stress.
La correlazione tra intestino e umore
L’intestino viene spesso definito “secondo cervello” per via della sua fitta rete di cellule che interagiscono con sistema nervoso e della presenza del microbiota intestinale, una comunità di microorganismi essenziali per l’equilibrio psico-fisico.
Quando il microbiota è in salute, l’intestino produce quantità adeguate di serotonina, uno dei principali neurotrasmettitori del buonumore: oltre il 90% di questa sostanza nasce proprio a livello intestinale. Se stress, dieta disordinata o infiammazioni alterano questo equilibrio, il corpo può reagire con irritabilità, ansia o calo dell’energia mentale.
Cacao, cannella e agrumi: benefici per il microbiota e l’umore
Molti dolci tipici delle festività contengono ingredienti che, se consumati con moderazione, possono esercitare effetti positivi sul microbiota e sulle emozioni.
Cacao e cioccolato fondente
Il cacao è ricco di polifenoli, composti antiossidanti utili sia all’intestino sia al cervello. Queste molecole aiutano a nutrire determinati batteri benefici e contribuiscono al benessere mentale grazie alla produzione di neurotrasmettitori come serotonina ed endorfine. Alcune sostanze presenti nel cacao, inoltre, stimolano sensazioni di piacere e appagamento e, proprio per questo, il cioccolato rientra tra quegli alimenti che più si desiderano nei momenti di stress, un meccanismo comune a molte persone e conosciuto come “craving”, che porta a ricercare alimenti capaci di migliorare temporaneamente l’umore.
Cannella
La cannella, molto utilizzata in biscotti e dolci natalizi, possiede notevoli proprietà neuroprotettive. Diversi studi indicano che può ridurre l’infiammazione a livello cerebrale e migliorare la funzione cognitiva e il suo consumo regolare sembra favorire la memoria, la capacità di concentrazione e una maggiore stabilità emotiva. Addirittura, alcune ricerche suggeriscono che anche solo l’aroma della cannella sia in grado di stimolare l’attenzione e sostenere l’apprendimento, rendendola una spezia preziosa per mente e microbiota.
Agrumi
Arance, limoni e pompelmi, spesso protagonisti di creme, canditi o profumi natalizi, sono ricchi di vitamine, fibre e composti bioattivi che sostengono la flora intestinale. Molte ricerche indicano che un consumo regolare di agrumi può essere associato a un rischio ridotto di sviluppare disturbi depressivi, grazie alla loro capacità di favorire la crescita di batteri intestinali benefici e al fatto che contribuiscono al benessere mentale grazie alla loro azione antinfiammatoria e antiossidante.
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