
Sali minerali in estate: quanto sono importanti?
Durante l’estate il corpo perde una maggiore quantità di liquidi attraverso la sudorazione e, insieme a essi, elimina anche preziosi sali minerali.
Dato che temperature elevate, afa e attività fisica intensa possono aumentare il rischio di stanchezza e spossatezza, mantenere il giusto equilibrio idrosalino diventa fondamentale per affrontare il caldo con più energia.
Sali minerali: a cosa servono?
I sali minerali sono sostanze indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo, in quanto partecipano a numerose reazioni chimiche coinvolte nel metabolismo, nella produzione energetica e nell’equilibrio dei liquidi corporei.
Tra i minerali più importanti durante la stagione estiva ci sono magnesio e potassio:
- il magnesio contribuisce al buon funzionamento di muscoli e sistema nervoso e aiuta a ridurre affaticamento e irritabilità;
- il potassio, invece, è essenziale per la contrazione muscolare, il controllo della pressione e il mantenimento dell’equilibrio idrico.
Gli altri minerali che svolgono ruoli importanti sono:
- lo zinco, che sostiene il sistema immunitario e la rigenerazione dei tessuti;
- il manganese, che partecipa ai processi metabolici;
- il sodio, che contribuisce all’equilibrio dei liquidi;
- il molibdeno, che interviene in alcune reazioni enzimatiche.
Perché i sali minerali sono importanti in estate?
Con il caldo, la sudorazione aumenta per aiutare il corpo a mantenere stabile la temperatura interna, portando, però, anche a una perdita significativa di acqua ed elettroliti.
Se non reintegrati correttamente attraverso l’alimentazione, è possibile andare incontro a una carenza di minerali che può causare:
- crampi muscolari, soprattutto quando il livello di potassio o magnesio si abbassa;
- stanchezza persistente e/o sonnolenza;
- vertigini;
- riduzione della resistenza fisica.
Nei mesi più caldi, bambini, anziani e sportivi sono le categorie più esposte al rischio di disidratazione e si dovrebbe prestare particolare attenzione alla loro idratazione quotidiana.
Come assumere sali minerali dall'alimentazione?
La prima fonte di sali minerali resta sempre l’alimentazione che, se varia ed equilibrata, permette spesso di coprire il fabbisogno quotidiano senza difficoltà.
Frutta e verdura estiva sono particolarmente utili perché apportano acqua, vitamine e minerali, ed è bene non farsi mancare:
- banane e albicocche, ricche di potassio;
- spinaci e verdure a foglia verde, fonti di magnesio;
- cetrioli, anguria, melone e zucchine, ricche di acqua;
- legumi e cereali integrali, che apportano magnesio e manganese;
- frutta secca come mandorle e noci.
Resta chiaro che bere regolarmente durante la giornata aiuta a compensare le perdite dovute al sudore: possono essere utili anche bevande naturali come acqua di cocco, centrifugati senza zuccheri aggiunti e infusi freddi.
Quando integrare i sali minerali?
Non sempre l’alimentazione riesce a compensare completamente le perdite dovute al caldo e può essere utile ricorrere agli integratori di sali minerali in circostanza quali:
- sudorazione molto abbondante;
- intensa attività sportiva;
- stanchezza persistente;
- crampi frequenti;
- caldo particolarmente intenso;
- alimentazione poco equilibrata.
Alcuni prodotti contengono anche vitamine del gruppo B e vitamina C, utili per sostenere il metabolismo energetico, ricordando che un eccesso di integrazione, soprattutto in presenza di particolari condizioni mediche, potrebbe avere effetti collaterali.
In caso di dubbi, è sempre consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista.
Se vuoi saperne di più su come integrare i sali minerali, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.