
Come proteggere la pelle dai raggi solari primaverili
La primavera ci regala il risveglio della natura, il ritorno delle giornate più lunghe e soleggiate e la voglia di trascorrere più tempo all’aria aperta. Tuttavia, con l’aumento dell’esposizione solare, è fondamentale adottare le giuste precauzioni per proteggere la pelle dai raggi UV, che possono provocare danni anche in questa stagione, spesso sottovalutata rispetto all’estate.
I raggi solari primaverili, infatti, seppur meno intensi rispetto a quelli estivi, possono avere un impatto significativo sulla pelle: dopo i mesi invernali, la pelle è più sensibile perché è stata meno esposta al sole e ha prodotto meno melanina, il pigmento naturale che offre una certa protezione dai raggi UV. Per questo motivo, un’esposizione improvvisa può aumentare il rischio di scottature e di danni cutanei a lungo termine; è quindi essenziale proteggere la pelle sin dai primi bagliori primaverili, per garantire un’adeguata difesa contro l’invecchiamento precoce e le patologie cutanee legate all’esposizione ai raggi ultravioletti.
Uno dei primi passi per proteggere la pelle è l’uso quotidiano di una crema solare con un fattore di protezione adeguato. Anche in primavera, i raggi UVA e UVB penetrano nell’epidermide, contribuendo alla comparsa di rughe, macchie solari e alla perdita di elasticità della pelle e per questo motivo scegliere un filtro solare con SPF 30 o superiore, applicandolo ogni mattina, può fare la differenza ed è importante ricordare che il sole primaverile può essere insidioso anche nelle giornate nuvolose, poiché fino all’80% dei raggi UV può attraversare le nuvole e raggiungere la pelle.
Oltre alla protezione solare, anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella protezione della pelle. Integrare nella dieta alimenti ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura di stagione, aiuta a contrastare i danni causati dai radicali liberi prodotti dall’esposizione solare. La vitamina C, in particolare, presente negli agrumi, nei kiwi e nei peperoni, stimola la produzione di collagene, migliorando l’elasticità della pelle, così come la vitamina E, contenuta in frutta secca e oli vegetali, offre un’ulteriore barriera contro lo stress ossidativo. Inoltre, i carotenoidi, presenti nelle carote, nei pomodori e nei peperoni, favoriscono una protezione naturale della pelle grazie alla loro azione fotoprotettiva.
Non bisogna trascurare, poi, la preparazione della pelle prima dell’esposizione solare. Esfoliare delicatamente la pelle una o due volte a settimana aiuta a rimuovere le cellule morte, rendendo la pelle più luminosa e pronta ad assorbire meglio i trattamenti protettivi.
Anche l’uso di integratori può essere un valido supporto per preparare la pelle all’esposizione solare. Gli integratori a base di betacarotene, licopene e vitamine antiossidanti possono rafforzare le difese cutanee e ridurre il rischio di eritemi e scottature, oltre a farci ottenere un’ abbronzatura più dorata e uniforme!
Infine, è importante esporsi gradualmente al sole: evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata, quando i raggi UV sono più intensi, è una strategia efficace per proteggere la pelle senza rinunciare ai benefici del sole; approfittate delle prime ore del mattino o del tardo pomeriggio per trascorrere del tempo all’aria aperta, questo vi permetterà di godere della luce naturale del sole riducendo il rischio di scottature e fotoinvecchiamento.



