Dal nostro blog
Come proteggere la pelle dai raggi solari primaverili
10 agosto 2025

Come proteggere la pelle dai raggi solari primaverili

La primavera ci regala il risveglio della natura, il ritorno delle giornate più lunghe e soleggiate e la voglia di trascorrere più tempo all’aria aperta. Tuttavia, con l’aumento dell’esposizione solare, è fondamentale adottare le giuste precauzioni per proteggere la pelle dai raggi UV, che possono provocare danni anche in questa stagione, spesso sottovalutata rispetto all’estate.

I raggi solari primaverili, infatti, seppur meno intensi rispetto a quelli estivi, possono avere un impatto significativo sulla pelle: dopo i mesi invernali, la pelle è più sensibile perché è stata meno esposta al sole e ha prodotto meno melanina, il pigmento naturale che offre una certa protezione dai raggi UV. Per questo motivo, un’esposizione improvvisa può aumentare il rischio di scottature e di danni cutanei a lungo termine; è quindi essenziale proteggere la pelle sin dai primi bagliori primaverili, per garantire un’adeguata difesa contro l’invecchiamento precoce e le patologie cutanee legate all’esposizione ai raggi ultravioletti.

Uno dei primi passi per proteggere la pelle è l’uso quotidiano di una crema solare con un fattore di protezione adeguato. Anche in primavera, i raggi UVA e UVB penetrano nell’epidermide, contribuendo alla comparsa di rughe, macchie solari e alla perdita di elasticità della pelle e per questo motivo scegliere un filtro solare con SPF 30 o superiore, applicandolo ogni mattina, può fare la differenza ed è importante ricordare che il sole primaverile può essere insidioso anche nelle giornate nuvolose, poiché fino all’80% dei raggi UV può attraversare le nuvole e raggiungere la pelle.

Oltre alla protezione solare, anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella protezione della pelle. Integrare nella dieta alimenti ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura di stagione, aiuta a contrastare i danni causati dai radicali liberi prodotti dall’esposizione solare. La vitamina C, in particolare, presente negli agrumi, nei kiwi e nei peperoni, stimola la produzione di collagene, migliorando l’elasticità della pelle, così come la vitamina E, contenuta in frutta secca e oli vegetali, offre un’ulteriore barriera contro lo stress ossidativo. Inoltre, i carotenoidi, presenti nelle carote, nei pomodori e nei peperoni, favoriscono una protezione naturale della pelle grazie alla loro azione fotoprotettiva.

Non bisogna trascurare, poi, la preparazione della pelle prima dell’esposizione solare. Esfoliare delicatamente la pelle una o due volte a settimana aiuta a rimuovere le cellule morte, rendendo la pelle più luminosa e pronta ad assorbire meglio i trattamenti protettivi.

Anche l’uso di integratori può essere un valido supporto per preparare la pelle all’esposizione solare. Gli integratori a base di betacarotene, licopene e vitamine antiossidanti possono rafforzare le difese cutanee e ridurre il rischio di eritemi e scottature, oltre a farci ottenere un’ abbronzatura più dorata e uniforme!

Infine, è importante esporsi gradualmente al sole: evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata, quando i raggi UV sono più intensi, è una strategia efficace per proteggere la pelle senza rinunciare ai benefici del sole; approfittate delle prime ore del mattino o del tardo pomeriggio per trascorrere del tempo all’aria aperta, questo vi permetterà di godere della luce naturale del sole riducendo il rischio di scottature e fotoinvecchiamento.