Sindrome delle apnee notturne: cos’è e cosa fare

La sindrome delle apnee notturne, conosciuta anche come apnea ostruttiva del sonno, è un disturbo che interrompe temporaneamente la respirazione durante il sonno. Le apnee possono durare da pochi secondi a diversi minuti e verificarsi ripetutamente durante la notte, compromettendo la qualità del sonno e, a lungo termine, la salute generale.

Le Cause delle Apnee Notturne

Le cause principali della sindrome delle apnee notturne sono legate all'ostruzione parziale o totale delle vie respiratorie superiori, che impedisce un corretto flusso d'aria verso i polmoni. Una delle cause più comuni è l'obesità, poiché l'eccesso di grasso, soprattutto nell'area del collo, può comprimere le vie aeree. Un'altra causa è la struttura anatomica individuale, che può includere una mandibola o lingua prominente, tonsille ingrossate o un'uvula lunga. Inoltre, la predisposizione genetica gioca un ruolo importante: se i genitori soffrono di apnee notturne, è più probabile che anche i figli possiedano una predisposizione al disturbo.

I Sintomi delle Apnee Notturne

I sintomi della sindrome delle apnee notturne variano da persona a persona, ma i più comuni includono il russamento forte e continuo, interruzioni della respirazione che possono essere notate dal partner e frequenti risvegli durante la notte con il bisogno di riprendere fiato. Chi soffre di apnee notturne spesso sperimenta anche sonnolenze diurna, stanchezza e difficoltà a concentrarsi.

Al mattino, può presentarsi mal di testa dovuto alla bassa ossigenazione notturna e secchezza della bocca o mal di gola. Altri sintomi includono sudorazione eccessiva durante la notte e irritabilità. Nei casi più gravi, le apnee notturne aumentano il rischio di malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete di tipo 2 e ictus.

Rimedi e Trattamenti per le Apnee Notturne

Una delle prime azioni per migliorare la condizione è adottare modifiche nello stile di vita. La perdita di peso è fondamentale, in quanto può ridurre significativamente la gravità del disturbo. Inoltre, evitare il consumo di alcol e sedativi, che rilassano i muscoli della gola, può essere di grande aiuto. Smettere di fumare è un altro passo importante, poiché il fumo aumenta l'infiammazione delle vie respiratorie, peggiorando il disturbo.

Dal punto di vista del sonno, dormire sul lato anziché sulla schiena può ridurre l'ostruzione delle vie respiratorie, così come dormire con la testa sollevata. Questi cambiamenti possono contribuire a migliorare la respirazione durante la notte, riducendo la frequenza delle apnee. Se il disturbo è grave, potrebbe essere necessario ricorrere a trattamenti medici come l'uso di CPAP (Continuous Positive Airway Pressure), che aiuta a mantenere aperte le vie aeree durante il sonno, o interventi chirurgici per correggere le anomalie anatomiche che causano l'ostruzione.

Adottando questi rimedi e trattamenti, è possibile migliorare la qualità del sonno e ridurre il rischio di complicazioni legate alla sindrome delle apnee notturne.