Occhi Secchi: come rimediare

Sbattere le palpebre è un meccanismo automatico essenziale per mantenere l’occhio idratato, distribuendo uniformemente il film lacrimale sulla superficie oculare. Tuttavia, quando si verifica un deficit nella produzione o nella stabilità delle lacrime, la secchezza oculare può manifestarsi in modo significativo, causando disagio e potenziali complicazioni.

Sintomi della Secchezza Oculare

La sindrome dell’occhio secco può avere due cause principali. In alcuni casi, il problema è legato a un deficit lacrimale, ovvero un’insufficiente produzione di liquido da parte delle ghiandole lacrimali, che non riescono a mantenere l’occhio adeguatamente idratato. In altri casi, la secchezza è provocata da un’eccessiva evaporazione del film lacrimale, dovuta a stati infiammatori che compromettono le ghiandole palpebrali responsabili della secrezione lipidica.

Alcuni fattori possono favorire la comparsa di secchezza oculare, tra cui l’assunzione di farmaci come antistaminici, antidepressivi e tranquillanti, la presenza di malattie sistemiche e le disfunzioni palpebrali.

I sintomi più comuni includono bruciore, prurito, sensazione di pesantezza alle palpebre e stanchezza oculare. Chi soffre di secchezza oculare può inoltre sviluppare un’intolleranza alle lenti a contatto, avere una visione confusa e notare un arrossamento del bulbo oculare. In alcuni casi, si verifica una lacrimazione eccessiva seguita da una sensazione di estrema secchezza. Un altro sintomo caratteristico è la difficoltà nel piangere, anche in situazioni emotivamente intense.

Se questi sintomi persistono nel tempo, è fondamentale consultare un oculista per individuare la causa e il trattamento più adeguato.

Trattamenti per la Secchezza Oculare

Una volta diagnosticata l’origine della secchezza oculare, lo specialista potrà prescrivere una terapia mirata per alleviare il disturbo e migliorare la qualità della lubrificazione oculare. Il trattamento più comune prevede l’uso di lacrime artificiali, che aiutano a lenire il disagio mentre i farmaci prescritti agiscono sulla causa principale del problema. Alcune formulazioni contengono anche principi attivi specifici per trattare eventuali infezioni oculari associate. Nei casi più gravi, quando la secchezza è determinata da un’ostruzione dei condotti lacrimali, può essere necessario un intervento chirurgico per liberarli e ristabilire una corretta idratazione dell’occhio.

La gestione della secchezza oculare richiede un approccio personalizzato, pertanto è sempre consigliabile rivolgersi a un medico per ricevere una diagnosi accurata e un trattamento adeguato.