Couperose: cos’è e come trattarla

La couperose è una condizione della pelle caratterizzata da arrossamenti persistenti, capillari visibili e una sensazione di calore localizzata, soprattutto su guance, naso e mento. Si manifesta più frequentemente nelle persone con pelle sensibile e reattiva, che tendono a sviluppare rossori in risposta a fattori ambientali e interni.

Cause della couperose

Le cause della couperose possono essere molteplici e spesso dipendono da una combinazione di fattori genetici e ambientali. Una predisposizione ereditaria alla fragilità capillare può rendere la pelle più vulnerabile agli arrossamenti.

Le variazioni di temperatura, in particolare il passaggio brusco dal caldo al freddo, possono favorire la dilatazione dei capillari, rendendoli più evidenti. L’esposizione ai raggi solari indebolisce la barriera cutanea e aggrava la condizione, mentre un’alimentazione ricca di cibi piccanti, alcol e bevande calde può accentuare la vasodilatazione.

Anche lo stress e l’ansia influiscono sulla microcircolazione, aumentando la tendenza all’arrossamento. Infine, l’uso di cosmetici aggressivi o contenenti alcol può irritare ulteriormente la pelle, peggiorando la couperose.

Trattamenti e rimedi per la couperose

Prendersi cura della pelle con couperose richiede una routine mirata e l’adozione di alcune precauzioni per ridurre i sintomi e prevenire peggioramenti. La detersione deve essere delicata, con prodotti privi di sapone e alcol, specificamente formulati per pelli sensibili. L’idratazione è fondamentale e deve avvalersi di creme lenitive contenenti ingredienti come niacinamide, centella asiatica e acqua termale, utili per rafforzare la barriera cutanea e ridurre l’infiammazione.

I prodotti Avène, ad esempio, sono particolarmente indicati per chi soffre di couperose grazie alla loro azione calmante.

La protezione solare gioca un ruolo chiave nella prevenzione, l’uso quotidiano di un filtro SPF 50+ aiuta a proteggere la pelle dai danni causati dai raggi UV, che possono aggravare il rossore. Nei casi più evidenti, è possibile ricorrere a trattamenti dermatologici come il laser vascolare o la luce pulsata, che contribuiscono a ridurre la visibilità dei capillari dilatati. Anche l’alimentazione ha un impatto importante: privilegiare cibi ricchi di antiossidanti e limitare il consumo di alcol e alimenti irritanti aiuta a mantenere la pelle più equilibrata e resistente.

Con una corretta routine di cura e alcuni accorgimenti quotidiani, è possibile gestire la couperose e migliorare l’aspetto della pelle, riducendo rossori e sensazione di disagio.